08/01/2016
Largo Consumo 12/2015 - - Notizia breve - 1 pagina - pubblicato on line
 
 
Consumi

A Capodanno vincono piatti locali e menù casalinghi

Gli italiani sono pronti a festeggiare l’arrivo del nuovo anno con un menù tutto “made in Italy”, dove a vincere sarà la cucina locale, a vantaggio delle tradizioni ma soprattutto del portafoglio. Le famiglie opteranno per una tavola “anti spreco”, scegliendo prodotti classici del territorio e conte [...] Leggi tutto

Gli italiani sono pronti a festeggiare l’arrivo del nuovo anno con un menù tutto “made in Italy”, dove a vincere sarà la cucina locale, a vantaggio delle tradizioni ma soprattutto del portafoglio. Le famiglie opteranno per una tavola “anti spreco”, scegliendo prodotti classici del territorio e contenendo il budget medio entro i 25 euro a persona. Lo afferma la Cia-Agricoltori Italiani.

 

Nel dettaglio, saranno più di due italiani su tre a festeggiare tra le mura domestiche, a casa di amici o parenti, spendendo in totale oltre 1,4 miliardi di euro (comunque ben il 20% in più dell’anno scorso), mentre il 18% degli italiani sceglierà ristoranti, trattorie o agriturismi.

 

Che sia in un locale o a casa, non si farà a meno dei piatti simbolo: quindi cotechini e zamponi (con una preferenza più marcata per i primi, scelti in due casi su quattro) ma soprattutto lenticchie, con un consumo stimato pari a 5 milioni di chili. Il tutto accompagnato dalle immancabili bollicine, con 52 milioni di tappi di spumante che salteranno in aria con lo scoccare della mezzanotte.

 

Ma nella “top 10” dei prodotti irrinunciabili ci saranno anche panettone, pandoro, salsicce, anguille e capitoni, oltre che pasta all’uovo e frutta secca. Oltre il 70% degli italiani rispetterà, insomma, un menù tradizionale, molto legato alle diverse consuetudini territoriali. In particolare, in Emilia Romagna impazzeranno i tortellini, in Piemonte gli agnolotti, in Veneto la polenta e in Lombardia i risotti. Nel Sud sarà un trionfo di pasta fatta “a mano” e pesce fresco, mentre in Toscana vinceranno i crostini ai fegatini e la pappa al pomodoro.

 

Menù locali e anti spreco vinceranno anche negli agriturismi. Secondo Turismo Verde, l’associazione agrituristica della Cia, queste festività stanno premiando la vacanza in campagna, che cresce dell’8% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Merito dei prezzi competitivi ma anche della scelta di località vicine.

 
Autore: Redazione di Largo Consumo
 
Tag argomenti: Consumi e Consumatori Tempo libero e Intrattenimento Turismo
 
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Tag citati: Cia-Agricoltori Italiani Turismo Verde

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