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Ottobre 2010:

Anche quest'anno Largo Consumo è l'unico media partner italiano della giuria del Sial d’Or di Parigi (17-21/10/10).
Se sei interessato a visualizzare i finalisti dell'edizione 2008 e conoscere la meccanica di questo premio, Clicca qui

Largo Consumo ha organizzato presso Ipack-Ima un Forum sul rapporto tra imballaggio e alimenti per bambini e ragazzi con la partecipazione di Autogrill, Coop Italia, Confida, Heinz-Plasmon, Natura Nuova, Astarea, Backstage, Carrè Noir e Gualapack.
Scarica il resoconto

Largo Consumo ha organizzato presso l'Università Bocconi un Forum sul tema della governance dei processo di acquisto con la partecipazione di Coop Italia, Dico, Pam, Rewe, Unes, Artsana, Leroy Merlin, Mediamarket, Salmoiraghi & Viganò, Sib, Autogrill, Mcdonald’s, Gruppo Italiano Vini-Giv e Bravosolution.
Scarica il resoconto

Largo Consumo ha allestito per conto di EIRE 2010 un'antologia di articoli sullo scenario del grande dettaglio in Italia. EIRE 2010 è tra le principali fiere europee del settore immobiliare.
Clicca qui per scaricare il Percorso di Lettura.

Largo Consumo è media partner del volume Superbrands Business, che nell’edizione 2008/2009 ha eletto, tra gli altri, marchi del calibro di 3M, Agos, Black & Decker, Gruppo Made, IBM, Intertek, Kodak, Microsoft e Philips.
Scarica il sommario interattivo del volume o leggi il resoconto della serata di premiazione.


Ricerca e sviluppo: un’ipotesi per il futuro

Qualche segnale di ottimismo c’è, a ben guardare, ma le dichiarazioni raccolte nelle interviste per Mercato & Imprese 2005 mostrano preoccupazioni persistenti sull’andamento dei mercati. Il consumatore è sempre al centro dell’attenzione, ma è un consumatore con pochi soldi in tasca, oculato nell’impiegare le proprie risorse economiche, esigente nella scelta di ciò che desidera. Di conseguenza, tutte le attività produttive e distributive ruotano intorno alla necessità di soddisfare le sue richieste: scaffali attraenti, innovazioni reali, un rapporto qualità/prezzo ottimale per un cliente che però evita “il risparmio a ogni costo”. Perché, sebbene le difficoltà economiche abbiano spinto, e spingano, i consumatori a spendere meno e a rivolgersi più spesso alle private label e/o al discount, il prodotto di marca sembra mantenere il suo ruolo di garante della qualità. E dunque viene cercato, anche se con minore frequenza, e pagato adeguatamente.
Fra le soluzioni di marketing adottate lo scorso anno, la parte del leone è andata alla leva promozionale, protagonista a volte esasperante di una conflittualità esistente fra produzione e distribuzione. Conflittualità che gli uomini d’azienda intervistati ambirebbero però a risolvere, poiché solo attraverso una lettura comune delle difficoltà e delle opportunità si può creare valore per entrambi. Anche la comunicazione occupa sempre un posto di rilievo, perché capace di creare un legame di affinità emotiva tra brand e consumatore, soprattutto attraverso il packaging, in grado di trasmettere efficacemente l’immagine di un marchio o di un’azienda, per quanto immagine senza qualità oggi non abbia alcun senso. Dunque, in primo piano ancora la qualità. E poi il servizio, che sta diventando un plus imprescindibile, a patto che sia di livello davvero superiore; e per questo il consumatore è ancora disposto a spendere.
L’incertezza sul futuro economico, tuttavia, è il leit motiv dominante. Innovazione e qualità restano le parole d’ordine per tutti, ma richiedono investimenti in ricerca e sviluppo che oggi in particolare significano grossi sacrifici. L’allargamento dell’Ue, la competizione via via più forte a livello internazionale, la valorizzazione del made in Italy sui mercati esteri pongono i protagonisti della nostra economia di fronte a una serie di fattori che potrebbero rappresentare delle grosse opportunità se interpretati correttamente, magari operando una ottimizzazione dei costi attraverso il potenziamento dell’area logistica, puntando sulla qualità certificata e sulla “reale” tipicità, facendo davvero “sistema”, cioè adottando strategie e politiche di convergenza, nonché di collaborazione tra le aziende. Una cosa comunque appare certa: bisogna restituire fiducia al consumatore, essere capaci di offrirgli delle certezze, e questa è la vera sfida che attende il mercato.

Lucia Loffi Randolin

E’ iniziata la campagna adesioni a Mercato & Imprese del prossimo anno!
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